| Under!! (storia vera) |
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| Scritto da feetliker |
| Giovedì 15 Maggio 2008 18:18 |
Ho 45 anni, celibe, nato masochista e convinto di essere al mondo per servire ed appagare le donne in ogni loro più profondo desiderio. Fin da ragazzino, nei giochi infantili che prevedevano la cosiddetta “penitenza” facevo di tutto per perdere ed essere costretto a “pagare pegno”, specialmente se il castigo era somministrato da ragazzine mie coetanee o più grandi di me. Non disdegnavo neanche i ragazzi miei coetanei, ma crescendo la mia “vera indole” si è sempre più manifestata sino a diventare uno “stato di vita”, o se preferite, un’esigenza primaria: servire le donne, solo ed esclusivamente le donne; sottomettermi ad ogni loro desiderio o capriccio, soddisfarle per recare loro tutto il piacere che cercano e desiderano senza nulla pretendere o chiedere in cambio. Ho sempre cercato donne che manifestassero un’indole forte, un carattere autoritario; donne che “vogliono” sottomettere l’uomo perché sono “Padrone dentro”, donne nate per dominare, sono sempre fuggito dalle curiose o, peggio ancora, da quelle donne che ti prendono in giro senza provare alcun piacere se non quello di ridere di te e basta. Una Padrona “gode” quando ti sottomette e ti umilia. Prova piacere a vedere soffrire uno schiavo e gli procura umiliazioni e dolore solo ed esclusivamente perché le piace, non perché piaccia anche allo schiavo. Ma ora basta coi preamboli. Una sola ultima considerazione: per me più la donna è bella e mi piace e più sento il solo desiderio di annullarmi davanti a lei. Perdonatemi questo prologo, ma desideravo farvi conoscere il mio vero carattere. Tramite il mio amico Feetliker, l’unico uomo che conosca la mia vera indole, ho deciso di rendere “pubblica” la mia attuale condizione di “giocattolo”. Da circa 3 anni sono lo schiavo di una coppia di lesbiche. Le due mie Padrone, Claudia e Roberta mi considerano solo ed esclusivamente una “cosa” nelle loro mani. Mi ritengo un uomo fortunato 2 volte. La mia prima “fortuna” è che non ho problemi di denaro. Questo mi ha permesso di investirlo piuttosto bene e le mie attività lavorative sono delegate e terzi con soddisfacenti risultati. La seconda “fortuna” è che passo 4 o 5 giorni alla settimana nelle mani delle mie due aguzzine.Perdonatemi il termine aguzzine, ma tra poco capirete. Un’ultima premessa: le mie due Padrone stanno controllando attentamente quello che sto scrivendo. Anzi, per essere esatti sono loro che hanno voluto che io vi raccontassi come vivono due Padrone lesbiche con uno schiavo. Le mie due Padrone, Claudia e Roberta hanno rispettivamente 27 e 29 anni. Entrambe hanno un loro lavoro e da 2 anni viviamo insieme, nella mia villetta. Sono molto femminili, entrambe more, occhi scuri e decisamente molto, molto femminili. Sono ovviamente piuttosto belle; anche se la bellezza è soggettiva vi posso garantire che fanno girare la testa a parecchi uomini…….ma questo è un dettaglio. Quando siamo in pubblico siamo un trio di amici, nulla di più. Ma in privato si scatenano, non risparmiandomi nulla. Hanno inventato le serate “a tema”. Quando rientrano dai loro rispettivi lavori le aspetto nudo, prostrato per terra. Dopo aver leccato le loro scarpe le seguo come un cagnolino e attendo i loro ordini. Ogni scusa è buona per massacrarmi di frustate, calci, pugni, schiaffi e quant’altro. Se la giornata è andata bene sono contente devono”festeggiare”. Se invece hanno avuto problemi col lavoro, o magari basta un cretino che taglia la strada in macchina, ecco che si devono sfogare. Non so più quante cicatrici ho sulla schiena grazie alle loro frustate, ai tacchi a spillo piantati nella mia carne, alle sigarette spente con la suola delle loro scarpe come se fossi un posacenere. Ogni sera, dopo che ho servito loro la cena, scendiamo nella “cantina”; una stanza grande circa 25 mq che ho attrezzato a sala torture. Per sicurezza l’ho anche insonorizzata; quando mi frustano, mi calpestano o mi prendono a calci, vi posso garantire che, quando me lo permettono urlo parecchio; godono troppo a farmi male! Il resto della stanza è arredato così. Una croce di s. Andrea, due bracciali pendenti dal muro, una gogna. Un tavolo rettangolare con polsiere e cavigliere collegate a due piccole carrucole: così mi possono sollevare braccia e gambe a loro piacimento. Il resto dell’arredamento è completato da due grandi mensole sulle quasi poggiano una serie di vibratori e vari strap-on; sull’altra catenelle di varie lunghezze con pesi di piombo di ogni misura, candele di varia grandezza e 4 fruste: 2 gatti a nove code, un frustino da cavallerizza e una bacchetta di bambù. Si accomodano sul divano a due posti che ho comprato per loro e io mi sdraio per terra ai loro piedi, ovviamente nudo. Spesso la serata inizia così: io lecco i loro piedi sudati (non se li lavano fino al mattino successivo) e intanto loro pensano a come divertirsi con me. A volte scommettono a chi di loro mi farà crollare per prima. Mi appendono per i polsi e a turno mi frustano………….senza pietà! Sono arrivato a sopportare 130 frustate prima di crollare. Si alternano impugnando il gatto a 9 code e il frustino da equitazione. Ma quello che è micidiale è la bacchetta di bambù. E’ sottile, flessibile ma tremendamente efficace. Ti penetra dentro, sembra che ti stiano frustando il cervello. La usano con micidiale precisione: normalmente all’interno delle cosce. Il dolore è indescrivibile. Altre volte si divertono ad usarla sulla mia cappella. E siccome per mia sfortuna sono abbastanza “ben fornito” la parte da martoriare è abbastanza capiente per entrambe. Più di una volta hanno avuto un orgasmo mentre mi frustavano. Godono tremendamente a vedermi contorcere sotto i loro colpi, mi insultano, mi deridono. Quando crollo quasi svenuto si fermano, ma solo per liberarmi dai bracciali e utilizzarmi ancora. La mia sfortuna è che sono resistente al dolore (dopo 3 anni di “trattamento” o non resisti o diventi “allenato”) e dopo pochi minuti ricominciano. Mi fanno sdraiare sul tavolo e dopo avermi legato polsi e caviglie continuano ad abusare di me. Tirando la carrucola delle caviglie mi alzano le gambe verso l’alto; il mio culo è pronto per loro. Una si mette inginocchiata sopra il mio viso e mi ordina di leccarle fino a farla godere. L’altra mi penetra senza pietà. Non usano più lubrificante da parecchio. Mi sfondano senza curarsi minimamente del dolore che mi provocano (anche se devo dire che ormai sono stato inculato tante di quelle volte che un vibratore di 25 cm mi entra senza troppi sforzi). Mi “fottono” come se fossi la loro troia, affondando i colpi dentro di me con sadica forza. Se per caso non lecco la figa di quella inginocchiata sopra di me come lei desidera, sono schiaffoni e strizzate di capezzoli indescrivibili. Quando le ho soddisfatte entrambe a volte mi concedono “il premio”. Mi infilano nel culo un vibratore e mentre mi frustano mi devo masturbare. Il più delle volte devo “schizzare” sui loro piedi che dopo devo accuratamente pulire con la mia lingua mentre la cera di due grosse candele viene fatta colare sulla mia schiena. Spesso fanno l’amore davanti a me. Mi mettono inginocchiato davanti a loro, mani legate dietro la schiena, con pesi ai capezzoli e alle palle. A volte legano una cordicella alla catenella appesa ai capezzoli e la tirano verso di loro godendo dei miei lamenti ed eccitandosi ancora di più. Ma quello che le manda veramente in estasi è vedere il mio [Censored] gonfio dall’eccitazione e sapere che io non mi posso toccare. Dopo che hanno goduto vengono verso di me e cominciano a prendermi a pedate. Non risparmiano nulla; faccia, petto, reni, [Censored] e palle! Quando mi colpiscono nei testicoli lo fanno prima lentamente………..poi un po’ più forte………poi un po’ più forte ancora, finchè non mi piego in due dal dolore………….e lì si accaniscono sulla mia schiena. Le pedate vengono date col tallone, fino a che non crollo definitivamente per terra…..stremato. Ovviamente le devo ringraziare leccando i loro piedi. In altre occasioni invece di prendermi a calci si divertono a calpestarmi con tacchi a spillo di 10 cm! S vedeste i segni e le cicatrici che ho……………. Sono due vere Padrone sadiche, e io sono lo schiavo più felice del mondo. Quando mi concedono l’onore di dissetarmi con la loro pipì sono al settimo cielo! Non me la concedono spesso, perché per loro pisciarmi in bocca è una cosa che mi devo meritare. Le adoro. Claudia si diverte molto a sputare per terra e a farmi leccare la sua saliva dal pavimento. Spesso devo girare per tutta casa ingoiando i suoi sputi mentre Roberta mi riempie il culo di calci. Quando cenano io sono sdraiato per terra ai loro piedi che lecco e adoro. Spesso e volentieri vanno a fare jogging e quando tornano mi bendano e devo indovinare a quale delle due appartiene il piede che mi fanno annusare. Potete immaginare il “profumo”……………e per ogni volta che sbaglio ( e chissà perché non indovino mai) ricevo 5 frustate, o 3 calci in faccia, o 1 nelle palle………e a volte mi concedono anche di scegliere la punizione. Ridono di me, mi insultano, mi considerano una nullità……………ma una volta mi hanno detto che non mi cambierebbero con nessun altro. E’ stata l’unica volta in cui mi hanno detto una cosa bella. Ma io le adoro e non saprei cosa fare senza di loro. Sono e sarò sempre il loro umile schiavo. P.S. Mentre scrivo ho mollette con pesi ai capezzoli e ad ogni errore di battitura corrisponde una frustata. Ne ho già contate 30! A presto. |

Ho 45 anni, celibe, nato masochista e convinto di essere al mondo per servire ed appagare le donne in ogni loro più profondo desiderio. 

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